Language World Cup: una sfida a colpi di lingua.

Anche quest’anno si è tenuto il Language World Cup, una sfida fra 64 lingue del mondo che si confrontano in un testa a testa fino ad arrivare in finale. La dinamica è un po’ quella del calcio e gli ideatori di questa manifestazione online sono il team di bab.la. Le lingue in gara vengono votate da tutti gli utenti del sito. Quest’anno lo abbiamo seguito anche noi e vogliamo raccontarvelo in poche righe.

La prima edizione di questo interessante contest si è tenuta nel 2013 ed è nato con l’intento di scoprire qual è la lingua più amata dagli utenti. Infatti, la lingua più parlata al mondo non coincide mai con quella più apprezzata. Nel 2013 aveva vinto l’inglese, l’anno successivo il polacco e lo scorso anno il francese.

Oggi, 10 novembre, sono stati pubblicati i risultati di quest’anno: nel 2016 l’idioma più amato è il polacco. Tra i finalisti anche l’italiano e il tedesco, rispettivamente al secondo e terzo posto del podio. Se volete avere una panoramica più approfondita di tutte le lingue in gara e della classifica, date un’occhiata qui.

bab.la è un portale linguistico fondato da due giovani tedeschi, Andreas Schroeter e Patrick Uecker, in cui gli utenti da tutto il mondo possono incontrarsi, scambiarsi opinioni e imparare l’uno dall’altro. Oltre che a una raccolta di dizionari di 28 lingue del mondo, la piattaforma propone ai suoi utenti incontri linguistici, forum, materiale di studio e conoscenza della lingua divisa per settori e argomenti. L’intento è proprio quello di riportare la lingua a quello che poi è veramente: comunicare e vivere.

“Dopo aver collezionato dizionari in svariate lingue per molto tempo, il passaggio successivo per Andreas Schroeter e Patrick Uecker è stato naturale e li ha portati alla creazione di un portale linguistico dove coloro che amano le lingue possano incontrarsi, scambiarsi idee e imparare nuove parole ed espressioni grazie all’aiuto e alla collaborazione l’uno dell’altro […]. Conoscere la traduzione letterale di una parola molto spesso non aiuta a comunicare in una lingua straniera. C’è davvero bisogno di “vivere” una lingua per sapersi esprimere con i termini adeguati”.

Quindi, se non conoscete ancora bab.la, visitate il sito e mettetevi in contatto con gli utenti madrelingua per migliorare le vostre conoscenze. 😉

 

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