Come imparare una lingua in 10 mosse

Quando decidiamo di imparare una lingua straniera di solito lo facciamo per necessità o passione. In entrambi i casi ci dibattiamo spesso su quale sia la lingua più adatta: quella che sentiamo più vicina e familiare o invece una più difficile, addirittura minacciosa?

Qualsiasi sia la nostra scelta finale, l’apprendimento linguistico è una vera e propria sfida con sé stessi, nella quale una parte di noi si focalizza solo sulle proprie paure, sulla mancanza di tempo, le difficoltà di articolazione di un suono. In realtà, il primo segreto è quello di concentrarsi sulle proprie forze e cercare di svilupparle prima di cadere nella trappola del “non ce la faccio”.

Vignetta di Skeptical Spectacles
Vignetta di John Atkinson. Wrong Hands

Ecco allora 10 consigli utili per iniziare a imparare una nuova lingua senza paura.

1. SO DI SAPERE: Abbiamo la fortuna di vivere in un’epoca in cui riceviamo informazioni da ogni parte del mondo. Possiamo quindi affermare con una certa sicurezza che tutti noi sappiamo, spesso inconsapevolmente, almeno cinque parole in una lingua straniera, anche molto distante dalla nostra. Pensiamo ad esempio a lingue come il giapponese e a parole come “sushi” o “maki”. O ancora l’ebraico: chi non conosce la “Torah”, i libri sacri della tradizione religiosa, o la musica “klezmer” o ancora la “kippah”, il tipico copricapo indossato dagli osservanti nei luoghi di culto.?Sicuramente, pensandoci bene, ne troverai moltissime altre.

2. LINGUE IN FAMIGLIA: Più lingue impariamo e più facile sarà impararne di nuove. Questo perché le lingue sono divise in famiglie che possiedono delle caratteristiche simili, per noi una preziosa risorsa. Ad esempio è molto semplice per un italiano comprendere le similitudini fra la sua lingua e lo spagnolo. Se ti spaventa l’apprendimento di una lingua, sappi che puoi sfruttare la tua per impararne altre.

3. UTILIZZA LE TUE CONOSCENZE IN ALTRI CAMPI: Vuol dire non solo utilizzare ciò che già conosciamo, ma anche sfruttare le nostre passioni, le cose in cui siamo e ci sentiamo più forti. Se per esempio ci piace cucinare, perché non iniziare a nominare gli ingredienti nella lingua che stiamo imparando. Oppure se sei bravo in matematica, concentrati all’inizio sulla grammatica. Non esiste la scusa “sono più portato per le scienze”: le lingue hanno una struttura di base molto logica e se riesci a comprendere l’equazione sottostante il gioco è fatto.

4. MEMORIZZA: A questo punto bisogna memorizzare quanto abbiamo scoperto finora. Anche in questo caso, cerca di utilizzare ciò che più ti interessa come chiave per l’apprendimento. Sei in grado di ricordare esattamente tutte le date di compleanno dei tuoi amici e parenti o la formazione della tua squadra di calcio del cuore ai mondiali dell’82, ma proprio non riesci a ricordare la coniugazione del verbo essere in tedesco. Crea connessioni con ciò che ti piace: usa, ad esempio, il verbo essere in tedesco per descrivere il tuo giocatore preferito oppure i numeri per parlare dei compleanni dei tuoi amici, magari scrivendo un bigliettino di auguri con la parola appena appresa.

5. PRONUNCIA: Si dice che una buona pronuncia sia in grado di mascherare i piccoli errori grammaticali. L’orecchio in qualche modo si lascia affascinare dal suono pulito e familiare e “cancella” gli errori, normalizzandoli. Ma una buona pronuncia è importante soprattutto per te e il tuo futuro di parlante in lingua straniera: una buona pronuncia ti permette di essere capito e aumenta la tua autostima e coraggio nell’esporti con parlanti nativi. Il primo passo per una buona pronuncia è ascoltare con attenzione un nativo cercando di riprodurre il più fedelmente possibile ciò che il nostro orecchio ha percepito. È vero però che spesso l’orecchio non è ancora in grado di percepire completamente le differenze in una lingua non ancora familiare, quindi esistono dei veri e propri trucchi per riprodurre i suoni in modo praticamente identico all’originale. La mia insegnante di inglese, ad esempio, mi insegnò a pronunciare un perfetto “th” inglese facendomi ripetere più volte la parola “sasso” con la lingua fra i denti. Vi posso assicurare che funziona! Qui una serie di trucchi per la lingua inglese e qui per quella tedesca.

6. PARLA: Fino a questo punto guardare la tua serie preferita in lingua originale o ascoltare musica era il metodo migliore per avvicinarti alla lingua, ma ad un certo punto devi anche ascoltare la tua voce che la parla. È importante scoprire e conoscere il suono della propria voce che esprime una nuova parte di noi in formazione. Non averne paura: gioca, divertiti con i suoni più strani della nuova lingua, sperimenta. In molti casi la necessità è la spinta che ci vuole per iniziare. Cerca un parlante nativo nella tua città o ancora meglio una comunità nativa: è un ottimo modo per entrare in contatto non solo con la lingua ma anche con la cultura di un posto e, perché no, per fare nuove e interessanti conoscenze.

7. BUTTATI, CORAGGIO! All’inizio la paura è tanta e dipende comunque dal carattere di ognuno. Ma se sei timido, non preoccuparti! Nessuno ti giudicherà per aver sbagliato un congiuntivo o per aver dimenticato l’articolo davanti a un sostantivo, anzi, parlare e confrontarsi è l’unico modo per imparare davvero una lingua e per verificare quanto si è appreso fino a quel momento. Inoltre chi ti sta di fronte il più delle volte capisce perfettamente la tua difficoltà e certamente ti aiuterà in tutti i modi, facendoti sentire a tuo agio. L’ideale sarebbe avere modo di provare in un ambiente sicuro, ma se così non fosse, blocca ogni pensiero negativo e buttati! È incredibile la quantità di risorse sconosciute che possiamo tirare fuori in momenti come questi.

8. LEGGI E SEGNA LE PAROLE CHE POSSONO SERVIRTI: Per leggere intendiamo qualsiasi cosa, non per forza un romanzo di 300 pagine. Leggi mentre aspetti l’autobus alla fermata, leggi i cartelloni pubblicitari, le istruzioni per montare un mobile o l’etichetta di una confezione di biscotti. Il principio è sempre lo stesso: leggi di tutto, cose che ti interessano, ma memorizza ciò che ti serve, meglio ancora appuntandolo su un piccolo quaderno o sulla tua agenda. Un trucco anche qui: ripeti la parola che ti interessa per sei volte nell’arco di 90 giorni e te la ricorderai per sempre o quasi. Il metodo migliore resta comunque sempre l’utilizzo.

9. NON AVERE FRETTA: L’apprendimento di una lingua straniera richiede tempo. Non pensare di non essere in grado o che il compito sia troppo difficile se dopo un mese ancora non riesci a parlare come volevi. Forse ti sei dato degli obiettivi troppo difficili. Cerca quindi di dosare le forze  ponendoti delle mete raggiungibili. Impara qualcosa di nuovo ogni giorno e in qualsiasi circostanza: è più facile quando ti trovi nel paese in questione, ma con un po’ di concentrazione e voglia si può perfettamente riuscire anche a casa propria.

10. DIVERTITI: Qualunque sia la tua motivazione iniziale, anche quella professionale, non ti imporre metodi e tempi asfissianti. Cerca di vivere questa esperienza come una scoperta e chiedi aiuto se serve. Non dimenticare mai di rendere l’apprendimento qualcosa di piacevole per te prima di tutto.

Esiste anche moltissimo materiale online che puoi utilizzare: video, letture, esercizi di grammatica con soluzioni. Esplora un po’ il web e troverai di tutto. Ma soprattutto ricorda sempre che l’apprendimento è un processo e gli errori ne fanno parte. Insomma, parlare male è il primo passo per parlare bene!

2 thoughts on “Come imparare una lingua in 10 mosse

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *