LIEBSTER AWARD – PAROLABIS E’ STATO NOMINATO

Parolabis è stato nominato al Liebster Award!

Siamo emozionate e onorate di questa nomination per la quale ringraziamo dal più profondo dei nostri cuori Elena Mazzeschi e Dana Donato con il loro splendido blog Viaggio Da Sola Perché.

Il LIEBSTER AWARD è un premio virtuale nato nel 2011 e che riguarda il mondo dei blog. Viene conferito da blogger ad altri blogger considerati meritevoli per il lavoro svolto. Non si vincono soldi o cose del genere bensì qualcosa di altrettanto prezioso: si guadagna e si offre visibilità in un clima di supporto reciproco ed espressione di stima. E’ una grande opportunità soprattutto per un blog come il nostro, che non ha ancora raggiunto l’anno di vita.

Per questo non possiamo che essere grate per questa nomination che spero sia di buon auspicio per il secondo anno di Parolabis.

Ecco come procedere una volta che si è stati nominati:

  • ringraziare chi ci ha nominato e linkare il suo/loro blog;
  • rispondere alle domande che ci sono state rivolte;
  • nominare a nostra volta altrettanti bloggers e rivolgere loro le nostre domande;
  • comunicare agli interessati che sono stati nominati.

Viaggio Da Sola Perché ci ha chiesto:

1. Che cosa ti ha spinto ad aprire un blog?

Silvia: La necessità di farsi sentire, soprattutto dal punto di vista professionale, visto che il traduttore è spesso solo e poco considerato, soprattutto in Italia. Ma anche per aprire questo mondo a chi non lo conosce e parlare delle lingue a 360°.

Veronica: L’idea è nata durante una della tantissime chiacchierate con Silvia. Quando iniziammo a collaborare professionalmente, ci venne subito l’idea di creare uno spazio nostro, in cui parlare del nostro lavoro e della passione che ci mettiamo per farlo; uno spazio, “contenitore” di quelle lunghissime chiacchierate da condividere non solo con altri colleghi, ma anche con amici, parenti e chiunque ne fosse stato interessato.

2. Qual è il tuo luogo ideale in cui scrivere?

Silvia: Mi piace molto scrivere nella mia stanza di notte, con una piccola abat-jour accesa e le cuffie nelle orecchie.

Veronica: Normalmente, in cucina guardando dalla finestra, ma porto sempre con me un taccuino in cui appuntare ovunque i pensieri che affiorano all’improvviso.

Gabriella: Di fronte al mare. Il “grande fratello blu” mi ispira!

Tina: Un luogo silenzioso, dove non interferiscano distrazioni di nessun genere. Ho bisogno di pace e concentrazione per scrivere, ogni singola parola per me è importante.

3. Qual è il viaggio che più porti nel cuore e perché?

Silvia: Granada soprattutto, ma direi la Spagna in generale. Il mio primo grande viaggio che mi ha cambiato la vita per sempre.

Veronica: Andalusia, perché è stato uno di quei viaggi non programmati. Siamo arrivate a Malaga e abbiamo lasciato che il viaggio stesso ci suggerisse gli itinerari da compiere, lasciandoci trasportare dalle buone sensazioni.

Gabriella: Un viaggio in Danimarca e Svezia di molti anni fa perché mi ha fatto conoscere tanti ragazzi provenienti da diverse parti del mondo e mi ha arricchito personalmente e culturalmente.

Tina: Penso sia il tipo di viaggio che molta gente porta nel cuore: l’erasmus. Nel mio caso a Valencia. In quel periodo tutto acquisisce un’aria speciale, scopri e impari tanto. e poi Valencia è una città meravigliosa, non puoi non innamorartene.

4. Qual è la tua viaggiatrice preferita tra coloro che hanno aperto la strada al viaggio in solitaria al femminile?

Silvia: Isabelle Eberhardt come antesignana direi. Viaggia nel deserto, vestita da uomo, con un piglio ribelle e coraggioso.

Veronica: Mi piace molto Nellie Bly, soprattutto per la sua tenacia e il suo coraggio.

Gabriella: Nellie Bly, che nel 1889 fece il giro del mondo in solitaria descrivendolo nel suo libro “Il Giro del Mondo in 72 giorni”.

Tina: Baba Lena. Per chi non la conoscesse, è una nonnina russa di 89 anni che viaggia da sola per il mondo. I difficili trascorsi della gioventù e dell’età adulta sono stati un limite per lei, ma adesso che può fare ciò che le è stato privato in passato non manca di gironzolare con bastone e zaino in spalla, a dimostrazione che l’età a volte è solo un limite mentale.

5. Se chiudi gli occhi, qual è il primo ricordo che affiora tra quelli che hai dei tuoi viaggi?

Silvia: Le montagne. La montagna è la più bella metafora del viaggio come io lo intendo: avere paura e buttarsi comunque.

Veronica: Il tramonto più bello di sempre all’Isola delle Correnti nella mia bellissima Sicilia.

Gabriella: Il verde dell’Irlanda.

Tina: La neve di Mosca. Bianca, densa. La osservavo cadere giù dalla finestra; mi piaceva vedere come pian piano ricopriva le strade, i parchi, la città intera dalla quale, fra la candida distesa, spiccavano le cupole dorate delle chiese ortodosse.

I blog che vogliamo nominare sono:

  • DSTRADUZIONI: Blog di una bravissima traduttrice, collega e sostenitrice, dove troverete interessanti spunti linguistici e culturali. Debora Sorrentino
  • DOPPIOVERSO: Per noi un riferimento, una guida, un’ispirazione. Un blog pioniere fra i blog di traduzione. Hanno rivoluzionato il nostro modo di vedere la professione e continuano a farlo ogni giorno. Chiara Rizzo e Barbara Ronca.
  • TERMINOLOGIA ETC.: Un blog che definiremmo sagace, divertente, brillante, pur nella sua semplicità. Anche in questo caso si parla di lingue ma intese a tutto tondo con dei focus interessanti sulla politica europea ed internazionale. Licia Corbolante.
  • TRADUZIONE CHIARA: Un bel blog, creato e gestito interamente da una professionista navigata che apprezziamo molto. Chiara Zanardelli.
  • LA LETTRICE RAMPANTE: Avete voglia di leggere ma non sapete cosa? Su questo blog trovate i consigli e le divagazioni di una professionista lettrice e traduttrice. Elisa Tramontin.

E le nostre domande sono:

  1. Perché avete iniziato a scrivere un blog?
  2. Meglio carta e penna o non potete più vivere senza computer?
  3. La lingua del cuore e quella che avete sempre voluto imparare ma ancora non avete imparato.
  4. Che consigli dareste a chi sta per avviare la vostra stessa professione?
  5. Pensate che farete sempre lo stesso lavoro? O avete altre passioni che potreste trasformare un giorno in una professione, un sogno nel cassetto non ancora realizzato?

Grazie ancora a Elena e Dana e a Viaggio Da Sola Perché! Siamo curiose di conoscere le risposte dei blog che abbiamo nominato.

Se volete consigliarci altri blog da visitare, scriveteci a info@parolabis.com

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