8 strumenti gratuiti online per traduttori (e non) – PAROLABIS

Il lavoro del traduttore è un tutt’uno con la tecnologia, e in particolare con il mondo di internet. Io stessa non riesco a immaginare come fosse il lavoro del traduttore prima dell’avvento dei moderni mezzi di comunicazione. È sorprendente infatti il modo in cui internet e le nuove tecnologie abbiano re-inventato il nostro modo di lavorare. Tuttavia, nonostante i recenti sviluppi tecnologici, internet è ancora un mondo tutto da scoprire e, potrà sembrare un paradosso, ma molti traduttori sono estranei a tutto ciò che il web ha da offrirci. Anche io e Silvia abbiamo sviluppato le nostre competenze tecnologiche parallelamente all’evoluzione del web, visto che quando abbiamo cominciato i nostri studi scrivevamo tutto a mano. Oggi invece possiamo contare sulle innumerevoli risorse presenti in rete che rendono il nostro lavoro più rapido. Per questo motivo, voglio mostrare anche a voi gli strumenti online gratuiti che utilizzo e che trovo pratici e interessanti per il nostro lavoro.

1. Dizionari online

Inizio un po’ scontato, ma il dizionario è uno degli strumenti base per un traduttore. Oggi i dizionari sono davvero a portata di click! Possiamo condurre numerose ricerche terminologiche stando comodamente seduti di fronte al nostro pc. In rete se ne trovano tantissimi, alcuni poco approfonditi, altri veramente interessanti. Eccone alcuni che consiglio vivamente:

Gestione file
2. Google Drive

Si tratta di uno strumento che permette di archiviare i propri file e consultarli in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo. Infatti, è possibile sia consultarli direttamente dal browser oppure scaricare le relative app per Android o IPhone o per desktop. L’aspetto che trovo più interessante è sicuramente il fatto di poter condividere i propri file con altre persone e avere l’opportunità di modificarli contemporaneamente grazie a Google Docs. Credo che si tratti di uno strumento importantissimo per un traduttore: in questo modo, è possibile infatti condividere le proprie traduzioni e rivedere, contemporaneamente al revisore, i dubbi su alcuni testi.

Conversione file
3. Online OCR

Si tratta di uno strumento utilissimo per digitalizzare file stampati. Esistono ottimi software OCR a pagamento, ma per fortuna esistono anche alcune varianti gratuite che ci permettono di convertire file jpg in Word. È molto utile quando, ad esempio, un cliente ci invia un documento scansionato che non è possibile modificare. In casi come questo, possiamo ricorrere a questo utilissimo tool gratuito online.

4. Pdf to Word

Per questo tool, vale il discorso del primo. Si utilizza, in particolare, per convertire i file Word, PDF, Excel o Powerpoint.

CAT Tools
5. Poedit

Naturalmente oltre ai vari CAT Tools a pagamento, tra cui TRADOS o DejaVù, ne esistono alcuni in versione gratuita, ben funzionanti e molto validi. Uno tra questi è Poedit. Si tratta di uno strumento utile per tradurre siti web e app che utilizzano Gettext. Semplice e intuitivo, è molto utile per tradurre ad esempio file di WordPress.

Design e immagini
6. Canva

Sul web si trovano molte risorse per il design, ma Canva è quello più semplice e intuitivo. Insomma, anch’io che non sono certo una designer ho imparato a utilizzarlo! Grazie a questo strumento, ogni traduttore (e non!) può creare bellissime presentazioni, biglietti da visita o immagini da inserire nel blog personale o sui propri canali social.

7. Kraken.io

Strumento perfetto per ottimizzare e comprimere le immagini senza rovinarne la qualità. Grazie a Kraken.io, si eviteranno problemi relativi al caricamento delle immagini nel proprio blog o sito. Parolabis non riesce più a farne a meno!

Proofreading
8. LanguageTool

LanguageTool è uno strumento open-source che consente di correggere i testi in molte lingue. Insomma, è una sorta di proofreader automatico che ci aiuta a correggere gli errori di battitura e quelli ortografici o grammaticali dei testi. È un supporto molto utile per chi scrive molto perché aiuta a individuare le sviste (e quante ce ne sono!).

Conclusione

Questi sono alcuni degli strumenti gratuiti online che ormai uso quotidianamente durante il mio lavoro, ma che in realtà possono essere consigliati a qualsiasi freelancer. Il web non smette mai di stupirmi e spesso scopro nuovi e utili strumenti da poter utilizzare. Quali sono quelli di cui non riuscite più a fare a meno?

 

9 thoughts on “8 strumenti gratuiti online per traduttori (e non) – PAROLABIS

  1. Da quel che so, POedit non è classificabile come CAT tool, ma come editor di testo. Non mi risulta che memorizzi le traduzioni fatte.
    CAT Tool gratuiti sono ad esempio OmegaT, Wordfast Anywhere, Matecat.

      1. Salve Raffaella,
        sì, con Poedit è possibile memorizzare le traduzioni ed è considerato un CAT tool come gli altri.
        Ti ringrazio tanto per la tua osservazione e grazie per averci suggerito altri CAT tool gratuiti 😉
        Un saluto,
        Veronica

    1. Ciao Fosca!
      Grazie mille per il suggerimento.
      Sì, Dropbox lo conosco. Se devo solo condividere file/documenti, lo uso spesso e mi piace anche, ma Google Drive lo preferisco perché è più interattivo. Mi piace infatti che le persone che condividono il documento possono modificarlo contemporaneamente e mi piace anche il servizio di chat interno a Drive. Credo comunque che la preferenza per l’uno o per l’altro sia una questione non solo di gusti, ma di uso che se ne fa.
      Grazie ancora e buona giornata,
      Veronica

    1. Ciao Laura!
      Dici? Io finora l’ho trovato molto utile soprattutto per correggere errori di battitura o di concordanza, non sempre facili da individuare.
      Sicuramente non può mai sostituirsi al lavoro di un proofreader vero e proprio.
      In ogni caso sul sito è presente un forum, in cui è possibile suggerire alcune modifiche o segnalare imperfezioni. Se ti va, dagli un’occhiata 😉
      Un saluto,
      Veronica

  2. Ciao, una sola osservazione. Con Google Drive non è garantita la privacy. È quini consigliabile no caricarvi doumenti confidenziali,

    1. Ciao Rolando,
      grazie per l’osservazione. Hai proprio ragione!
      Credo che bisogna stare attenti anche ai documenti che condividiamo tramite gli altri servizi di Google, non solo Drive.
      Un saluto,
      Veronica

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